Le linee dei numeri sono strumenti realizzati dal maestro Camillo Bortolato, ideatore del metodo analogico.

Lo strumento fondamentale del metodo analogico Bortolato per imparare la matematica è la linea del 20 che serve a sviluppare l’abilità di calcolo mentale simulando il funzionamento delle mani.

L’utilizzo delle linee dei numeri agevola i bambini con difficoltà nell’apprendimento delle operazioni e si tratta per questo di un utile strumento compensativo per la discalculia.

linee numeri analogiche

Il metodo analogico Bortolato

Il metodo analogico ideato da Camillo Bortolato si basa sul potenziamento di abilità innate nel bambino, come ad esempio la lettura istantanea delle quantità (subitizing).

Proprio come i bambini imparano tramite il gioco, questo metodo si fonda su metafore e analogie. L’analogia è un approccio efficace che si impiega per comprendere fatti nuovi e diventa preziosa per comprendere la matematica.

Tale metodo potenzia il calcolo mentale e le strategie alternative al modello di insegnamento tradizionale.

Si tratta di un percorso completo per l’apprendimento dell’italiano e della matematica nella scuola primaria ed è particolarmente interessante in presenza di DSA, per un approccio più efficacie alla comprensione dei numeri in caso di discalculia.

Imparare la matematica con le linee dei numeri

Le linee dei numeri sono lo strumento chiave del metodo analogico per apprendere a fare calcoli e operazioni.

Bortolato ha realizzato tre strumenti per l’apprendimento della matematica nella scuola primaria:

La linea del 20

Lo strumento fondamentale del metodo analogico per la matematica è la linea del 20 che serve a sviluppare l’abilità di calcolo mentale simulando il funzionamento delle mani.

La linea del 20 si presenta come una sorta di “tastiera”, dove ogni tasto corrisponde ad un numero. Questo strumento agevola il passaggio dal 10 al concetto di decina. Similmente all’abaco con la linea del 20 è possibile esercitarsi con addizioni e sottrazioni (video dimostrativo).

La linea del 100

La linea del 100 si presenta invece come una grande tabella, sulla quale è possibile leggere e manipolare le quantità. Questo strumento rafforza il concetto di decina e introduce il centinaio. La linea del 100 può essere utilizzata anche per l’apprendimento delle tabelline come “ripetizioni di quantità” (video dimostrativo).

La linea del 1000

Le linea del 1000 si presenta come una “carta geografica”, in cui dobbiamo imparare ad orientarci.

Vantaggi del metodo Bortolato per la matematica

La matematica non deve essere semplicemente spiegata ai bambini, va “dimostrata”.

Per questo nel metodo analogico tutto ciò che prima era comprensione verbale diventa orientamento.

Con le linee del metodo Bortolato i numeri e le operazioni non vengono trattati come concetti astratti, ma come quantità da manipolare. Le tabelline sono “problemi da risolvere”, fatti di realtà, non filastrocche da memorizzare.

L’approccio visivo iniziale (dato dalla rappresentazione schematica delle quantità) facilita la memorizzazione dei fatti numerici. Il metodo Bortolato rinforza la memoria visiva delle quantità.

Mediante l’esercizio e col passare del tempo i bambini riescono a fare a meno delle linee, perché ormai avranno in mente la rappresentazione schematica della quantità.

Dalla manipolazione concreta delle quantità (mediante lo strumento delle linee del tempo) si passa alla manipolazione mentale.

Il calcolo scritto è calcolo mentale segmentato: se non ho prima rinforzato le abilità innate, il riconoscimento visivo e intuitivo delle quantità, non posso passare al calcolo scritto.

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Chiara Auletta

Psicologa, laureata in Psicologia dinamica, clinica e di comunità. Ha ricoperto il ruolo di referente presso sportello d’ascolto scolastico e si è formata come Tutor DSA.

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