I disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) sono dei disturbi del neurosviluppo riguardanti le abilità matematiche, di lettura e di scrittura. Tra questi la discalculia è il dsa che riguarda la capacità di comprendere i numeri e di eseguire calcoli.

Non saper dare un significato ai numeri, avere difficoltà a contare, a fare operazioni algebriche anche semplici, non riuscire a imparare le tabelline e in generale fare fatica a scuola in matematica sono tutti possibili segnali di discalculia.

discalculia evolutiva

Ovviamente non è detto che un bambino che fatica in matematica sia discalculico, vediamo quindi nel dettaglio quali sono le caratteristiche peculiari di questo DSA e come riconoscerlo. Su InfoDSA tratteremo inoltre di discalculia nel pratico, dando molti suggerimenti utili a genitori e insegnanti.

Che cos’è la discalculia

La definizione di discalculia ufficiale per la legge italiana si trova al comma 5 della legge 170 del 2010, che è il più importante riferimento normativo in materia di DSA ed esplicita in maniera chiara cos’è la discalculia evolutiva.

Si intende per discalculia un disturbo specifico che si manifesta con una difficoltà negli automatismi del calcolo e dell’elaborazione dei numeri.

Possiamo chiamare la discalculia evolutiva anche disturbo del calcolo.

L’intelligenza numerica è una caratteristica innata dell’individuo, che viene potenziata durante il processo di apprendimento.

Quando si parla di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) si escludono le difficoltà dovute a deficit d’intelligenza o lesioni neurologiche. Un bambino discalculico è un bambino con intelligenza nella norma, spesso anche superiore, che presenta una fatica specifica nell’area relativa a numeri e calcoli.

Discalculia evolutiva: approfondimenti

Tipi di discalculia

Il cervello umano è qualcosa di infinitamente complesso ed affascinante e quando si etichetta qualcosa di inerente alla sfera neurobiologica, come nel caso dei DSA, si fa sempre un’approssimazione. Anche se abbiamo definito la discalculia in realtà nel pratico gli studenti discalculici sono molto diversi tra loro e presentano difficoltà differenti per intensità e tipologia.

Per comprendere la discalculia bisogna analizzare gli errori commessi dal bambino nei calcoli e identificarne la causa.

Per meglio descrivere il disturbo sono stati individuati tre tipi di discalculia evolutiva (C. Temple, 1991), cui aggiungiamo come quarto il disturbo di calcolo misto dove convivono due o tutti e tre i fattori.

  • Dislessia per le cifre. In questo caso parliamo di dislessia perché l’origine delle difficoltà di calcolo è un’incapacità nella transcodifica dei numeri e non nell’operazione in sé. Quindi in sostanza è un disturbo nella lettura delle cifre.
  • Discalculia procedurale. Gli errori in questo caso sono nelle procedure necessarie all’aritmetica, ad esempio il riporto o l’incolonnamento.
  • Discalculia per i fatti numerici. Gli errori sono nel recupero di fatti aritmetici (ad esempio confondere somma e moltiplicazione) o nell’applicazione delle procedure (ad esempio non scegliere la giusta successione nelle procedure).

Cause della discalculia

La discalculia abbiamo detto che fa parte dei DSA, come abbiamo approfondito nella pagina generale sui disturbi specifici dell’apprendimento non si tratta di malattie ma di caratteristiche innate nell’individuo di origine neurobiologica.

La causa esatta di questo disturbo del calcolo non è chiarita ancora oggi, anche se risale certamente al neurosviluppo. Dai dati emerge una probabile famigliarità, che fa ipotizzare anche fattori genetici del disturbo.

Discalculia e dislessia

Anche se esiste la “discalculia pura“, ovvero isolata dagli altri disturbi d’apprendimento, la discalculia si presenta molto spesso associata alla dislessia. La coesistenza di due dsa viene chiamata “comorbilità“.

Per qualche motivo, non ancora chiarito, chi manifesta difficoltà in matematica spesso ha anche difficoltà nella lettura. Questo potrebbe essere dovuto a cause comuni, ma non è allo stato attuale comprovato.

L’evidenza pratica è che un discalculico che è anche dislessico avrà maggiori difficoltà, perché la dislessia riduce la gamma di strumenti compensativi con cui aggirare la discalculia. A maggior ragione è importante diagnosticare con precisione i dsa di un bambino, per predisporre un piano didattico personalizzato in grado di affrontare anche l’eventuale comorbilità.

numeri

Riconoscere e diagnosticare la discalculia

La discalculia si manifesta con difficoltà scolastiche in matematica e in generale con difficoltà verso tutto quello che riguarda l’intelligenza numerica (dai conteggi alle operazioni aritmetiche, fino alle tabelline).

Tra i 2 e i 4 anni in genere i bambini sviluppano l’abilità di conteggio e in questa fase evolutiva si possono notare i primi segnali della discalculia.

Il DSA potrà essere riconosciuto più chiaramente in seguito, in particolare a partire dal terzo anno della scuola primaria, quando i bambini cominciano a imparare la matematica. Abbiamo approfondito i sintomi della discalculia in un articolo dedicato. Al termine del terzo anno (terza elementare, per dirla col vecchio ordinamento) si può diagnosticare questo disturbo dell’apprendimento, questo viene fatto da professionisti accreditati.

La diagnosi della discalculia deve essere effettuata dal medico neuropsichiatra infantile, dallo psicologo e dal logopedista, tramite test standardizzati. Al bambino vengono somministrati test per indagare le abilità di calcolo e il ragionamento matematico, ma anche per misurare il quoziente intellettivo e se necessario l’attenzione, in modo da circoscrivere le cause delle difficoltà riscontrate nel calcolo.

Discalculia: cosa fare

Non ci sono cure per la discalculia evolutiva.

Questa frase potrebbe spaventare un genitore, ma in realtà non è una cosa negativa, vediamola piuttosto come: non servono cure per la discalculia.

Infatti il disturbo del calcolo è innato e specifico e non implica che il bambino non sia intelligente e non possa apprendere serenamente a scuola come tutti i suoi compagni. C’è semplicemente un ostacolo sulla sua strada, se non si riesce a saltare si potrà girarci intorno.

L’importante è saper riconoscere la discalculia e attivarsi per dare al bambino consapevolezza e sostegno dove serve, valorizzandolo. Un dsa non riconosciuto genera cattivi risultati che provocano scarsa autostima e frustrazione.

Con la diagnosi però viene redatto un PDP (piano didattico personalizzato) che in concerto con le insegnanti individua come il bambino discalculico potrà affrontare la scuola serenamente, al pari dei suoi coetanei.

Le modalità per supportare un discalculico a scuola sono due:

  • Utilizzare strumenti compensativi che lo aiutino dove a causa del DSA non riesce.
  • Misure dispensative, che lo esonerino in quei compiti che fanno leva nello specifico.

Strumenti compensativi per la discalculia

strumenti discalculia

Quando si riscontra una discalculia l’alunno ha il diritto a impiegare alcuni strumenti per compensare al suo disturbo del calcolo, nel caso della discalculia i più tipici sono:

  • Calcolatrice.
  • Tavola pitagorica.
  • Tavole con formule.
  • Tavole con forme geometriche.

Ci sono poi programmi software di matematica, mappe, schede specifiche, app e tanti altri strumenti possibili. L’importante è vivere gli strumenti come un diritto e non come un vincolo e saper scegliere quelli necessari a compensare le proprie difficoltà.

Come abbiamo visto esistono diversi tipi di discalculia, per cui saranno diverse anche le esigenze di ogni bambino discalculico in fatto di ausili.

marta marsano psicologa

Marta Marsano

Psicologa specializzata nei disturbi specifici dell’apprendimento e in dislessia, fondatrice di InfoDSA.

Offre supporto psicologico in età evolutiva e supporto psico-pedagogico ai genitori di bambini con dsa.

Discalculia domande frequenti

Ecco alcune risposte a tipici quesiti riguardanti la discalculia. Per chi avesse domande è possibile scrivere tramite il modulo dei commenti.

Cosa si intende per discalculia evolutiva?

La discalculia è una difficoltà nel comprendere i fatti numerici (abilitò di far di conto, capire il significato dei numeri). Si tratta di uno dei disturbi specifici dell’apprendimento (DSA).

Come capire se si è discalculici?

Si può sospettare una discalculia a fronte di una marcata difficoltà scolastica in matematica, ci sono anche indicatori precoci che possono esserne segnali. Per accertare l’effettivo DSA occorre una diagnosi clinica.

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